vita verso gli ottanta. due o tre cose che so di me

credo d’essere arrivato all’età e al momento sempre più spesso ricordo non solo come è costantemente occorso le date i dati gli accadimenti ma per un differente particolare fine le mie personali memorie e nel farlo le riadatto le riparo secondo necessità modifico adattandolo appunto quanto significativamente ho vissuto se per una qualsivoglia ragione o anche per un nonnulla possa in uno specifico momento considerarlo eccessivamente ostile doloroso ingombrante perfino confesso inelegante o non sia mai inadeguato funziona il meccanismo anche se cosciente come infine sono della menzogna non assolutamente e mi chiedo se saprei applicarlo agli altri come asseriva di essere in grado di fare quel tale che sul portone di una casa signorile di napoli mille anni fa aveva scritto si riparano ricordi

 

io mauro della porta raffo in verità mauro maria romano della porta rodiani carrara raffo dei bontemps de montreuil dei pfyffer von altishofen di casa savelli nato a roma il diciassette aprile giorno nel quale nel sette avanti cristo venne al mondo gesù come nel mille ottocento novantatre narra rex stout nero wolfe del mille novecento quarantaquattro vivo a varese in via bernascone e finale sette

ricordo 

 

dai primi di novembre del duemila e venti non guido più mi mancano le strade aduse che conosco metro per metro e luino con il maggiore e porto ceresio e como e arona e novara e milano e lugano e quanto l’ascona di alessandra laddove con sissi ogniqualvolta possibile al volante andavo è oggi fossi colà nuovamente giunto arrivare a percorrere a piedi il lungolago dell’uno o dell’altro luogo amico rivedere i centri amati il più importante e necessario mio proposito 

 

sarò risanato il giorno nel quale arrivato verso le otto alla centrale a milano alla guida dell’auto la parcheggerò nel garage collocato là a sinistra farò colazione in stazione in piedi al banco con un latte caldo non bollente e una brioche prenderò il frecciarossa delle nove vagone executive posto singolo durante il viaggio berrò come esattamente farò al ritorno con gusto al bar in piedi una coca cola arriverò a roma termini a mezzogiorno salirò sulla perfetta mercedes con autista prenotata che mi aspetta e mi porterà in giro per l’urbe secondo voglia e capriccio andrò a mangiare da fortunato al pantheon vedrò nel pomeriggio un paio o tre di vecchi amici o parenti da rosati a piazza del popolo o magari da doney in via veneto dando qui una triste occhiata al café de paris ahi noi chiuso mi farò portare prima di tornare alla stazione dove mangerò in piedi un vero tramezzino al tonno uova e maionese alla fontana di trevi per il rito della visita alla vecchia abitazione dei raffo in via calabria trentadue dove scorrerò ancora e invano l’elenco dei nomi scritti sotto il citofono prenderò il frecciarossa delle diciannove ritirerò a milano l’auto arriverò a casa a varese attorno alla mezzanotte stanco forse ma certamente appagato 

 

al medico ho detto che non mi ero accorto che fosse scaduta aggiungendo è andata bene che non mi abbiano fermato non ovviamente che non guido dal quattro novembre duemila e venti per le infinite malattie che un bel long covid per cominciare m’hanno fatto da allora non richiesta e inutilmente rifiutata compagnia era sabato scorso dieci giugno duemila e ventitre e giovedì prossimo riavrò il benedetto documento in sostituzione del provvisorio foglio di carta che mi è stato consegnato la patente dunque sono una delle rare persone che appena maggiorenne nessun trasporto nutrendo per le auto non ne sentiva affatto la necessità solitario capitava davvero raramente che uscissi in macchina con amici e nel caso in funzione di passeggero l’ho presa ventitreenne per le insistenze di mia moglie allora fidanzata dopo di che incredibilmente date le premesse guidare è una delle cose che maggiormente mi è piaciuto fare riandando a tempi lontani bellissimi i viaggi che da solo nei mesi estivi facevo per raggiungere la famiglia da varese alla casa al mare di terracina tutti i week end ottocento e passa chilometri andata e ritorno le corse poi frequenti invero per anni ed anni con sissi e le bambine a pietra ligure usando ciascuna a tempo debito per le differenti bisogne di volta in volta mini alfasud acclaim montego fiat ford diverse infine skoda e vorrei fossero tutte raccolte per vedendole più ricordare luca goldoni a lato qua e là per la penisola tenendo conferenze quando luca lo ha scritto guidavo lui mi faceva domande e io gli spiegavo il mondo e la vita le domeniche nelle quali mia madre chiedeva che la portassi in giro per tabaccherie a comprare le nazionali col filtro le volte che mio padre mi sedeva di fianco per l’autunnale brinzio verso la valcuvia a gustare i declinanti colori oggi in questo preciso momento chissà perché ricordo il per qualche ragione lungo periodo nel quale una quindicina d’anni fa mia figlia alessandra aveva l’auto in riparazione e le facevo girando d’autista e quanto ero veramente felice lei d’accanto allora alla guida quanto 

 

non ho fatto il militare ai tempi un difettato miopia abbastanza forte io sostenuta la visita il distretto competente per i varesini era a como probabilmente per via dell’appartenenza nostra fino al mille novecento ventisette alla provincia lariana durante la quale rito voleva che nudi e in fila a tutti fosse infilzato nel petto un enorme ago qualcuno sveniva e successivamente sparato dentro un siringone pieno di un liquido non identificato bruciori seguenti compresi veniva spedito all’ospedale militare di baggio milano naturalmente tre noiosissimi giorni dipoi colà passati in un camerone con tanta gente di volta in volta in parte novella ad aspettare poi la prova per verificare la situazione ero fuori benedetta miopia non del tutto però possibile allora essere dichiarati ram ridotte attitudini militari il che implicava l’essere richiamabile solo in caso di guerra dato che io appartengo all’unica finora e speriamo generazione forse anche la successiva forse che non ha dovuto guerreggiare non è accaduto avevo diciannove anni 

 

anna è contenta ch’io sia oramai più vecchio dei nostri genitori ricordo quasi due decenni fa a luglio il nuovamente trascorso luglio superato a fatica l’incredibile e imperdonabile tradimento del cuore pensavo m’avviassi necessariamente agli anni che restano pochi da contare sulle dita di una sola mano e potrei scrivere queste righe sotto una differente molto più attentamente curata immagine i capelli ravviati l’occhio meno spento evitando si colgano il decadente doppio mento invero amata eredità paterna e la parte accennata di un pigiama da vecchio ma va bene così vanto in cotal modo ed esibisco gloriandomene il logorato e meritato stanco aspetto che vissuto mi tocca 

 

eri più magro la primavera verde i momenti giusti delle alzate mattutine per tempo della giacca impermeabile di velluto della macchinata della fermata da geo del caffè bevevi ancora il caffè della sigaretta buona fumavi del corriere e della gazzetta piegati e messi lì accanto per dopo del posteggio libero facile dei tre minuti a piedi col bavero alto che se pioveva piano piano era ancora meglio dei cenni di capo e di un paio di ciao dell’erba ancora brinata e dei cavalli con tizio che prendeva i tempi e sapere che contava la scena e che prima di andartene avresti chiesto vince non importando poi davvero la risposta che di lì a poco al tuo posto avresti guardato il rosa oltre il lago che vicino da pippo ti aspettavano le uova al tegamino era il tempo dei panni verdi del calma e gesso della invocata gobba degli orfanelli in calore dei dadi americani dei cavalli alla piegata dei soldi in buca o a babbo morto dei cabriolet della menschheit come vuole il crucco della pioggia leggera del vento all’alba per altri mai per me non pochi dei quali perduti del baby e dello shinkenegger tutta vita 

 

ricordo i cinesi agli angoli delle strade che vendevano clavatte i servitori eritrei e somali educati e italofoni nelle case patrizie romane ricordo quando le poche automobili in circolazione erano tutte fiat e per andare a rimini si percorreva la via emilia quando per telefonare fuori città si chiamava il centralino e si aspettava la comunicazione le partite di calcio alla radio la domenica pomeriggio tutte alla stessa ora quando non c’era la televisione e neppure si sapeva cosa fossero i blue-jeans gli uomini comunque con la camicia e la giacca le donne con la gonna quando dovunque e nei cinema in particolare si fumava a man salva i grandi cineasti i poeti gli scrittori gli artisti gli intellettuali italiani e il cinema di cinecittà con quel numero sterminato di eccellenti sceneggiatori i comunisti con la c maiuscola non potevi andarci d’accordo ma gente seria da levarsi il cappello i democristiani e non pochi tra loro i veramente memorabili i sindacalisti perfino certamente i liberali dei quali sono rimasto solo io ricordo quando il cellulare era un furgone che trasportava i carcerati quando il clandestino era in gergo il bookmaker irregolare che accettava scommesse a quote più allettanti perché non pagava le tasse soprattutto che la chiesa era la chiesa e il papa era il papa

 

già il viaggio da varese a genazzano con i mezzi di trasporto di allora era una vera avventura che affrontavo ogni volta con gioia ricordo ancora i treni per roma affollatissimi che invariabilmente si fermavano in ogni più piccola stazione se non anche in aperta campagna i corridoi dei vagoni pieni di gente e di valigie di cartone accatastate e legate per sicurezza con lo spago il vociare continuo le liti per i pochi posti a sedere il mio incessante peregrinare valigia e valigia persona e persona da uno scompartimento all’altro i richiami di mia madre i pianti dei bambini più piccoli e soprattutto quella grande irrefrenabile allegria figlia dei tempi che sembrava percorrere tutti e tutto poi da roma a palestrina ancora un trenino trascinato da una littorina come allora ancora si diceva e infine una vecchia sgangherata corriera fino a genazzano colà giunti una bella sgambata a piedi fino al tofale insieme agli zii che si occupavano delle valigie in attesa di abbracciare finalmente la nonna che sulla porta mi aspettava a braccia aperte subito dopo senza un attimo di riposo alla ricerca di mario e neno i due figli del fattore già pronti a giocare con me in giardino e nei campi e a dare la caccia alle vipere che verso l’una si sdraiavano al sole sulla pietraia e si offrivano indifese ai nostri colpi di canna dopo i quali volavano per aria come verso il sole a sera le belle e lunghe favole sue e degli zii la calda accoglienza della grande cucina dove il tempo sembrava non trascorrere mai le pentole e le padelle sul fuoco la cena il giornale radio captato con difficoltà tra continui disturbi e scariche elettriche il sonno felice e profondo di chi ha ben vissuto la sua giornata ed attende il risveglio per nuove eccitanti avventure così giornate sempre uguali e sempre diverse passava allora l’estate 

 

i tempi di una rotonda sul mare o precedenti addirittura quando la villeggiatura occupava l’intera estate e la scuola cominciava ad ottobre inoltrato dopo lo so bene gli esami nella memoria ottobreschi non a settembre di riparazione a rimini allora invariabilmente verso fine luglio il tempo rapidamente peggiorava l’estate si rompeva cavalloni mareggiate acqua dal cielo a dirotto spiagge bagnate differentemente colorate deserte ombrelloni e sdraio in terra legati ancorati a che il turbine non se ne appropriasse maglione addosso non appena possibile le ultime gocce di pioggia sui capelli dal lungomare per qualche esaltante minuto guardavo l’onda nessun naviglio la percorreva che mano mano nel vento che andava lentamente placandosi trascorrendo dal blu al bianco s’acquietava trentasei quarantotto ore di villeggiatura diverse quelle la lettura ovviamente i caffè di giorno anziché di sera i conoscenti in albergo da due chiacchiere e via e invariabilmente almeno una volta rimini quella vecchia un viale lungo e la città un paio d’ore magari il cinema al coperto tutt’altra cosa rispetto alle arene del lungomare dopo le nuvole ripiegavano e la spiaggia riacquistava il pristino colore con qualche rimpianto la vita quella normale riprendeva a scorrere diversa comunque uguale all’apparenza ma diversa solo il mare mutato le cui acque ora feroci dovevano essere prese di petto conservava per qualche fuggevole momento la forza che il vento freddo e la sferzante pioggia avevano prima magnificamente donato

 

della memoria in anni lontani non in vacanza qualcosa di più volgare in villeggiatura i costumi da bagno interi naturalmente per le signore di lana fatti a mano che non si asciugavano mai responsabili pertanto di inguaribili reumatismi e la domenica niente spiaggia perché dopo la prima colazione adeguatamente vestiti e per la gran parte in giardino attenti i ragazzini a non fare baccano intenti gli uomini a leggere il giornale occupate invece le donne a sorvegliare il lavoro di rassetto delle fantesche e a programmare con cura il pranzo aspettavamo l’ora della santa messa nella chiesa parrocchiale due o tre le file dei banchi occupate tornando qualche cenno alle parole delle scritture e all’omelia erano quelli i tempi di una chiesa cattolica capace di indicare univocamente la via che sapeva di non dover cercare il consenso mai di non essere un partito politico in questua di adesioni in vista di non si sa quale elezione e neppure una organizzazione benefica in concorrenza con chissà chi e a tutto ciò seguivano il desco e il riposo e l’indomani saremmo tornati in spiaggia ancora una volta indossando i costumi di lana non in vacanza per carità in villeggiatura

 

solo nello studio mi guardo d’attorno mentre il magnifico silenzio di una domenica autunnale sembra tutto avvolgere e attutire

dalla finestra i vecchi tetti delle case del centro città si susseguono a perdita d’occhio qua e là interrotti nella loro teoria da qualche verde cima d’albero ancora rivestita di foglie pile di libri di quotidiani e di riviste ingombrano per ogni dove la stanza e le pareti praticamente scompaiono coperte come sono di quadri disegni fotografie appunti e articoli di giornale appesi la scrivania in un allegro ordinato disordine quasi si piega sotto il peso terribile delle carte giù ai piedi della scala interna nel salotto ormai trasformato in biblioteca le poltrone da tempo inutilizzate per mancanza di ospiti paiono soffrire ecco qui sono davvero a casa mia scritte queste righe quasi di getto mi fermo a riflettere e immediatamente mi auguro che sissi mia moglie non abbia mai a leggerle confermerebbero infatti ai suoi occhi subito velati dal pianto quanto da decenni mi va dicendo stai bene solo quando puoi isolarti sei un orso il che naturalmente non è per nulla vero anche se da qualche anno mi è riuscito di costruirmi questa specie di eremo dove senza che nessuno possa dirmi cosa devo fare leggo studio e soprattutto giorno dopo giorno scrivo delle pressoché infinite case che nella mia vita localmente errabonda ho abitato tutto mi è presente e degli affetti ad esse legati serbo viva memoria 

 

nato nel 1944 ho vissuto nel buio accogliente delle sale cinematografiche insieme a milioni di coetanei o pressappoco la televisione fortunatamente non c’era e i cinema erano strapieni una buona parte della fanciullezza all’epoca i film imperdibili per un giovincello mio pari erano i western e le commedie americane alla doris day mi sono così costruito nella mente un’america ideale laddove in pieno ottocento nel texas o in arizona i bravi cow boys naturalmente anche buoni belli e coraggiosi vincevano sempre se tutto sembrava volgere al peggio ecco arrivare al galoppo la cavalleria e nella quale quasi un secolo dopo a new york a los angeles o a san francisco le dolci e carinissime signore eleganti cinguettanti e felici vivevano una vita da favola circondate come erano dall’amore del maritino dall’affetto dei figli biondi e floridi dai mille elettrodomestici allora sconosciuti in italia si restava a bocca aperta nel vedere doris day che usava l’aspirapolvere la lavatrice o il frigorifero con assoluta naturalezza ecco insieme al fatto che gli americani ci avevano liberato ma questo non riguardava noi ragazzini che non ne eravamo coscienti il perché dell’america del sogno che ha dominato le menti di quanti non anti americani per questioni ideologiche come i comunisti crescevano in italia nella seconda metà degli anni quaranta e nei cinquanta capita però che alcuni ed io tra loro comincino presto a leggere quasi con bramosia ernest hemingway james cain erskine caldwell francis scott fitzgerald john dos passos sinclair lewis e soprattutto dashiell hammett e raymond chandler per quel che riguarda la squallida vita delle città e john steinbeck capace di affreschi inimitabili e qualche anno dopo quelli della beat generation da jack kerouac a allen ginsberg a gregory corso e si rendano in tal modo conto che c’è anche un’altra america quella che la dominante hollywood aveva nascosto una qualche delusione ma almeno per me la nascita di un secondo amore in qualche modo amaro che non cancella assolutamente il primo indirizzato ad un paese rivelatosi pieno di contraddizioni ma ricco oltre ogni dire di fermenti culturali talmente ricco da questo punto di vista da fornire agli antiamericani materia per nutrire il loro odio chi mai infatti è altrettanto duramente critico nei riguardi dell’america dei radicali della sinistra statunitense e di gran parte degli scrittori or ora elencati ecco alla fine io e moltissimi altri restiamo americani malgrado john wayne in mille e mille pellicole alan ladd soprattutto nel mitico il cavaliere della valle solitaria e la commediante doris day ci abbiano in qualche modo tradito raccontandoci di un paese da leggenda o da favola per il vero inesistente restiamo americani perché amiamo quell’immenso crogiolo di differenti e contraddittorie culture la democraticità di fondo e per quanto in particolare mi riguarda le formidabili istituzioni usa capaci come sono di funzionare

 

ricordo quando si faceva politica per passione ricordo giovanni malagodi nello studio in via frattina a roma e il senatore bozzi che entrava e parlando gli spostava gli animaletti di vetro religiosamente collocati in un ben preciso ordine sul ripiano di un mobile facendolo impazzire di rabbia repressa ricordo emilio pucci manlio brosio luigi durand de la penne edgardo sogno la crème de la crème insieme a congresso eleganti uniti e solitari diversi ricordo piero chiara nei locali del partito di via bernascone a varese là in fondo al lungo corridoio pronto ad alzarsi dalla poltrona al mio apparire e a prendere il mazzo di carte per la scopa d’assi ricordo ancora in via bernascone bruno lauzi sul vecchio scassatissimo divano che dal nulla estraeva sulle corde della chitarra il poeta ricordo il vecchio partito liberale italiano il pli ricordo con quale preoccupazione si prendeva atto dei risultati elettorali se positivi dove avevamo sbagliato ricordo il sotteso nascosto e insieme esibito almeno tra noi quelli che sapevano compiacimento se sconfitti e allorquando nel 2011 per divertimento per tornare ad antiche sensazioni per potere ancora una volta dire e fare pubblicamente quel che mi pareva mi sono candidato alla poltrona di sindaco di varese e ho catturato poco più del due e mezzo per cento dei suffragi ricordando ho gioito ho davvero gioito avessi vinto avessi avuto largo seguito avrei tradito l’antico e mai espresso insegnamento se hai ragione se dici il giusto non puoi che rovinosamente soccombere

 

lasciata a fine settembre mille novecento settantaquattro la direzione dell’azienda autonoma di soggiorno di varese fatta assai malamente la prescritta pratica ho sostenuto l’esame scritto di procuratore legale due volte nel giugno del mille novecento settantasei a palermo e in quello dell’anno dopo a l’aquila questo perché a distanza di un anno non avevo avuto notizie quanto all’esito del primo tentativo scrivo tentativo giustamente essendo come sempre mi è accaduto anche allora del tutto impreparato del resto risultai giustamente bocciato in entrambe le occasioni dalle elementari all’università praticamente mai ad eccezione delle volte nelle quali fino al liceo mi si chiedeva di recitare a memoria una poesia o di citare una data storica sono stato in grado di rispondere davvero correttamente e coerentemente a una domanda me la sono cavata in alcune occasioni con molta brillantezza quando mi è stato possibile parlare d’altro di quei temi che per collegamento mi venivano nel caso alla mente quando l’interrogante condiscendente mi lasciava fare 

 

un intreccio di canne e bambù e sotto quella improvvisata tettoia quattro o cinque tavolacci ricoperti da tovaglie a quadri bianchi e rossi le rozze sedie in legno collocate un po’ alla rinfusa disallineate in luogo dei piatti riquadri maltagliati di carta oleata giallastra niente tovaglioli ovviamente a che servono siamo in costume da bagno il mare è a cinquanta metri e lì ancora più vicino praticamente a due passi una gelida fonte d’acqua che dicono sia perfino potabile pesce in abbondanza fritti misti pizza quel pane bianco e croccante tagliato a fette trasversalmente vino coca cola birra le voci dei commensali che si rincorrono e lo strepitare dei bambini tenuti comunque d’occhio da qualcuno acché non si precipitino a mare e caldo un magnifico consolante amorevole avvolgente caldo secco siamo a pranzo a sperlonga e domani devo partire mamma si alza e va in cerca di un telefono a gettoni è in fondo alla tettoia attaccato a un chiodo conficcato in uno dei pali che tengono in piedi la baracca compone il numero schiaccia il tasto alla risposta parla papà era a casa mi dice quando torna ho deciso vengo con te se domani arriviamo verso le cinque lo troviamo lì erano giorni che non si sentivano le loro solite incomprensibili liti ma vedendola all’apparecchio  avevo subito capito che dall’altra parte del filo c’era lui si preparava all’incontro offrendogli pace e sapeva che così facendo l’indomani mio padre l’avrebbe attesa con ansietà tornare a varese con lei lasciando nella casa di terracina moglie e figlie adesso non mi avrebbe troppo intristito ancora una volta nel loro continuo lasciarsi e prendersi fra poco più di ventiquattr’ore mamma e papà sarebbero stati almeno per un momento felici

 

esci che incredibilmente è già sera saluti cortesemente il portiere gallonato e sei certo che dal tuo atteggiamento non possa affatto capire come è finita un volto e uno sguardo il tuo sottilmente ma percettibilmente sorridenti nessun evidente rammarico ricordi perfino di passargli quasi sfiorandogli la mano l’ultimo luigi percorri a passo normale i due o trecento metri che ti separano dall’auto e camminando lanci di quando in quando uno sguardo al lago scuro e in qualche modo minaccioso vicino alla riva lucente di riflesso e festoso sull’altra sponda verso la città nessun preciso pensiero aspetti sai che tra poco l’affanno prenderà il sopravvento e cerchi di procrastinare quell’istante in macchina seduto le mani in grembo rifletti se possibile senza davvero riflettere su piccole cose e per cominciare se girare subito la chiave e partire o fermarti un qualche momento a pensare ed eccoti poi e d’incanto in viaggio ti aspettano casa e la vita vera i momenti le ore quando capita di cercata e consapevole sospensione dalla realtà sono alle spalle è andata male e per quanto tu conosca benissimo la risposta cominci a chiederti del come e del perché prima avessi pensato che potesse finire differentemente a parte tutto e non dovevi dimenticarlo non sei in gobba non solo per quel che riguarda la roulette pare che da ultimo non te ne vada bene una hai chiuso lo studio non lavori e in famiglia sembra non sappiano cosa fare di te e hanno ragione ti verrebbe voglia di pensare a un domani purchessia ma non ce la fai il punto certo devi fare il punto sei confuso ma senti che hai bisogno di un distacco di un gesto che significhi qualcosa che dimostri a te stesso che vuoi cambiare occorre una svolta sei quasi alla frontiera l’ultimo distributore di benzina a sinistra mentre ti fanno il pieno vai alla toilette un minuto e tirata fuori dal portafoglio la carta d’identità la strappi un quattro otto sedici pezzi la butti nel water e fai scendere l’acqua ecco adesso senza documenti nei casinò non puoi più entrare per altri non sarebbe un atto definitivo basta denunciarne lo smarrimento e rifarla ma non sei fatto così sai smettere di nuovo alla guida e ti accorgi di stare meglio tutto considerato pensi non è stata una cattiva giornata fra poco ora lo sai ne verranno di migliori

 

vieni giù per via borgo lentamente guardi le vetrine distrattamente ti rimane in mente solo quel grosso orologio lassù per aria quando arrivi in fondo non volti per il lungolago no prosegui sulla destra la strada sale non molto invero giusto perché il lago si veda più in basso una decina di case per un po’ lungo l’interno a mancina giardini palmeti fino a pelo d’acqua qualche darsena poi case solo in alto verso la collina ville parchi sembrerebbe forse una piscina ora vai di buon passo nessuna macchina o quasi ammessi solo i veicoli dei residenti ciclisti in allenamento che passano ferendo l’aria davanti nel lago che da sinistra a destra cambia colore passando dall’ottanio all’argento le isole di brissago le piccole onde spumose provocate dal vento le assalgono gioiosamente sperdute e perdute pensi magiche una sosta ti volti ascona da lì non l’avevi mai vista gli alberi sul lungolago spogli bellissima ancora un trecento metri ed ecco lontano il rumore delle auto le moto sfrecciano e percuotono la strada quella di tutti ti fermi in basso due metri sopra l’acqua trasparente ti accorgi uno spazio piano rubato alla roccia una chaise longue una donna vestita di bianco dal cappello a larghe tese ai piedi alle scarpe a punta immobile la guardi un minuto non di più respiri forte il vento è ora di tornare decidi oggi sarà una bella giornata pensi

 

piego a destra breve la discesa un posteggio dove capita il sole riscalda non brucia la sabbia bianca il casotto la veranda le cabine colorate ombrelloni di paglia pochi lontani tra loro ecco la riva il mare agitato laggiù a oriente ancora l’altra sponda la sento arrivare mi affianca sei qua dice otranto

 

fantastico il prado la sala numero sei è indicata come del caravaggio e del grande pittore nato nell’anno di lepanto c’è solo un’opera modesta e minore davide e la testa di golia un imbroglio quanto al resto lo sapevo sfilata di quadri senz’anima greco goya velasquez compresi mille dipinti invero intercambiabili anonimi rappresentativi certamente di modi e stili che occorre conoscere e subito dopo dimenticare poi un beato angelico straordinario per fortuna e una bella sfilata di fiamminghi giro come un indemoniato cercando murillo adoro il suo san pietro in lacrime visto a rimini nel 2012 delusione la versione del prado è decisamente inferiore il dolore l’angoscia il profondo pentimento non si vedono non si sentono esco infelice

 

dovrò dire di no domattina alla proposta che un alto esponente della lega mi farà di competere quale candidato sindaco per il centro destra a varese il prossimo autunno duemila ventuno è stato invero giorni fa che il mio nome ha cominciato a circolare l’ipotesi che come ho subito dichiarato molto mi onorava ha preso piede in qualche modo incredibilmente essendo io assolutamente indipendente e notoriamente ben poco condizionabile ma non sono infine queste le caratteristiche di un vero intellettuale di destra di un individualista dovrò dire purtroppo di no per ragioni varie per l’età che ad elezioni in corso sarebbe di settantasette anni e mezzo per il necessariamente duro impegno in campagna elettorale per quello conseguente e quinquennale la assolutamente certa (vincerei) entrata in carica evidente data la situazione ora illustrata l’impossibilità di accettare è arrivata tardi la proposta è arrivata invero quando doveva profondo ora e certamente nel tempo il dispiacere non mi sarà possibile operare nel ruolo per la mia varese assicuro che se richiesto darò al nuovo sindaco ogni collaborativo aiuto e grazie a tutti

 

davvero squisiti questi peperoni all’agro ricordo quando mia madre li cucinava molto simili signora spero voglia dare a blue la ricetta rudolf nureyev assolutamente a proprio agio in salotto con queste parole rivolto a sissi quella oramai davvero lontana sera settembrina ventiquattr’ore dopo avrebbe diretto il concerto varesino che alexandra così chiamava la nostra primogenita che da non poco adorante lo scortava ovunque aveva organizzato per consentirgli di dare seguito malato come era e tuttavia indomito all’indicazione ricevuta da leonard bernstein a new york diventa direttore d’orchestra vivrai a lungo cosa che ben sappiamo per entrambi ahi loro non si verificò di lì a poco finito che avemmo di confrontarci in particolare nientemeno che su butch cassidy cui eravamo arrivati trascorrendo da chatwin del quale avevo ricordato paragonandola alla sua quanto specificamente alla disposizione dei quadri nelle sale dei musei visitati argomento nostro chissà perché iniziale l’incredibile memoria blue gli avrebbe premurosamente ma con autorità suggerito di tornare al palace e prima d’uscire messo sulle spalle l’elegante mantella che per quanto cortese fosse la temperatura esterna era meglio indossasse blue maggiordomo inglese dell’età della competenza della forza e della compostezza giuste blue una cui reincarnazione ove mi fosse economicamente possibile vorrei di questi fisicamente assai difficili tempi avere costantemente con me certo per tornare dovutamente assistito a roma a trieste perbacco a belgrado anche solo a milano niente di straordinario quel caffè in piazza cadorna che so io al mare qualche giorno e soprattutto a passeggiare sui nostri lungolaghi gli spostamenti vedete fino a non molto tempo fa soliti usuali ed oggi malauguratamente dalla tristezza corporale impediti

 

assolutamente no

è la risposta alla domanda si può vivere senza conoscere con tutte le possibili implicazioni riferimenti concordanze disarmonie il significato il rilievo l’interesse degli affreschi di giotto agli scrovegni e di cosa abbiano significato a proposito della cosiddetta cometa dell’invasione mongola del tredicesimo secolo e di quanto la morte di ogotai e il successivo kuriltai abbiano influito nel salvare l’europa delle decisamente negative conseguenze per gli stati uniti quanto alla organizzata invasione nel 1954 del guatemala di jacobo arbenz guzman dell’epopea del galeone di manila del collegamento tra vermont e texas in relazione alla loro entrata come stati negli usa della battaglia di ayacucho della finestra di overton del fatto che un solo grande campione delle due ruote abbia vinto tutte e tre i giri italia tour vuelta al debutto di più le prime due volte nelle quali si è presentato al via e che di questa impresa non riuscita a eddy merckx che al primo giro arrivo nono né allo specialista della corse a tappe alberto contador all’esordio in francia addirittura trentunesimo il protagonista sia stato il bretone bernard hinault della decisione presa infine da nikita krushev nel 1958 con riferimento alla classificazione di van cliburn americano e si era in piena guerra fredda al primo concorso ciaikovskij per pianoforte del contributo che ha comunque dato millard fillmore a mettere in crisi lo shogunato ordinando la spedizione navale comandata da matthew perry della battaglia di qadesh e della conseguente falsificazione storica prima tra mille e mille della considerazione di ras tafari l’ultimo negus quale nuova incarnazione di gesù a da qui della nascita del rastafarianesimo della verificata evenienza che pressoché in tutte le successioni alla casa bianca ad opera del vicepresidente sia subentrato l’uomo politico giusto dando ragione a quanto già avvertito benché l’unione allora contasse solamente poco più di un secolo scrisse al riguardo otto von bismarck esiste una particolare provvidenza divina a favore dei bambini degli ubriachi dei pazzi e degli stati uniti d’america della ragione per la quale robert fitzroy comandante del beagle accolse a bordo come naturalista proprio charles darwin della gittata delle batterie basse delle navi di horatio nelson di cosa fosse e in che modo si articolasse il sistema elettorale noto come lema e quali mai conseguenze avrebbe avuto sulle elezioni americane del 1912 se fosse stato colà in uso delle determinazioni a seguito della fine della guerra ispano americana che hanno portato alla liberazione di cuba ma soprattutto alla dissoluzione quasi totale del sistema coloniale spagnolo con l’avvento del tenacemente negato imperialismo democratico americano delle catene di karinthy frygies l’ungherese non usa il western nome order ma l’eastern sostanzialmente all’origine della teoria dei sei gradi di separazione del fatto che le giustificazioni per impicciarsi dei casi altrui possono essere infinite come dimostra la decisione presa da woodrow wilson nel 1914 di inviare truppe e flotta usa ad occupare vera cruz con la scusa dell’alternarsi ai vertici in messico a quel mentre di loschi figuri dichiarando al proposito dobbiamo insegnare ai nostri vicini a eleggere persone perbene del secolo dell’umiliazione che la cina certamente e giustamente non dimentica intende far pagare al barbaro occidente della fondamentale importanza della conferenza di belgrado del 1961 conseguente a quella di bandung quanto alla nascita del ‘movimento dei paesi non allineati’ della più grande atleta di sempre ove si guardi ai risultati la saltatrice in alto dei tempi nei quali di dick fosbury e del suo stile nessuno sapeva e si passava l’asticella con il mitico ventrale quindi della rumena jolanda balas vincitrice di due olimpiadi altrettanti europei i mondiali non erano allora in programma capace di migliorare quattordici volte il record assoluto e exploit impossibile da ripetere per chiunque e in qualsiasi altro agone di imporsi in centocinquanta gare internazionali di fila si chiamano atteri gli uccelli incapaci di volare fra loro gli unici del tutto sprovvisti anche di un piccolo accenno di ali gli estinti ad opera dei sopravvenuti coloni polinesiani moa neozelandesi la cui eliminazione portò altresì alla scomparsa dell’aquila di haast loro uccello predatore che non è assolutamente detto che un ex presidente degli stati uniti due volte eletto e pertanto impossibilitato ai sensi del ventiduesimo emendamento alla costituzione datato 1951 a correre ancora per white house non possa candidarsi che so come governatore o sindaco o quant’altro e che sia pure nell’ottocento abbiano ottenuto così facendo nuove cariche sia john quincy adams che andrew jackson il primo proponendosi e risultando eletto fino alla dipartita alla camera dei rappresentanti e il secondo effimeramente perché venne presto a morte al senato che le regole che sostanzialmente governano il pugilato moderno sono quelle dettate sotto l’egida di john sholto douglas marchese di queensberry padre di lord alfred douglas l’amante di oscar wilde la cui azione penale fu all’origine della condanna e carcerazione del grande dublinese quanto all’origine del vocabolo caucus è una riunione partitica locale convocata per la scelta dei delegati alle convention che si rinvenga in alcune tribù pellerossa dove era usata per indicare i raduni dei capi il fatto che il significato del verbo lavorare cambi e che non tutti comprendano come e in qual modo uno scrittore appunto lavori sia la ragione per la quale joseph conrad si chiedeva se sua moglie capisse che quando lui guardava fuori dalla finestra lo stava facendo del perché sia possibile negli stati uniti d’america vincere le cosiddette elezioni presidenziali prendendo meno voti popolari a livello nazionale del perché la tontina un particolare contratto finanziario proposto senza successo da lorenzo de tonti al mazarino per via del meccanismo che prevede che i soci sopravvissuti mano mano ereditino le quote dei defunti sia certamente un ottimo ambito nel quale ideare e scrivere un giallo della prevalenza agli occhi di cristoforo colombo delle teorie di posidonio di apamea rispetto a quelle di eratostene con riferimento alla pittura il pentimento si abbia quando l’artista usi una tela sulla quale ha già dipinto per una diversa ispirazione lasciando pertanto sotto la nuova opera la precedente della cui realizzazione si è appunto pentito e non è che manchino le occasioni nelle quali scoprendo il lavoro che ha inteso cancellare e confrontandolo ci si chieda quale sia migliore che molti vocaboli a proposito della cui origine antica si scommetterebbe sono invece relativamente moderni come è il caso di nostalgia che potremmo dire è una invenzione del diciassettesimo secolo opera di uno studente dell’università di basilea di nome johannes hofer che aveva potuto constatare le sofferenze dei mercenari elvetici allora al soldo del re di francia e preda del mal du pays come veniva chiamato nella parte francofona della svizzera o heimweh dolore per la casa in quella tedesca che partendo dalla affermazione italiana del 1982 ai mondiali di calcio si ha per qualche edizione una situazione che potremmo definire palindroma visto che nel precedente 1978 e nel successivo 1986 vince l’argentina che nell’ancora anticipato 1974 e nel seguente 1990 si afferma il brasile che in spartacus nell’originale i romani parlano un corretto inglese e i ribelli lo slang americano di cosa sia stato il terzomondismo e del perché fosse in cotal modo denominato se sia possibile concordare con ernesto che guevara che a un certo punto sbottò in un tutto questo boom di scrittori latinoamericani è un prodotto della rivoluzione cubana se non l’avessimo fatta questi tipi non sarebbero che degli scemi a passeggio per parigi che non corrisponde affatto al vero che gli stati uniti d’america hanno cento senatori mentre è vero che dal 1959 al senato siedono cento laticlavi e questo perché la costituzione assegna ad ogni membro dell’unione due scranni nella camera alta ed essendo da quell’anno cinquanta gli stati la qual cosa significa che in precedenza erano meno e che se entrasse un cinquantunesimo territorio diventerebbero centodue) che esclusa pearl buck tutti gli scrittori americani ai quali fino al 1962 era stato assegnato il nobel per la letteratura fossero alcolisti è cosa nota e che fra loro da questo punto di vista si distinguesse william faulkner è documentato da quanto in proposito disse orson welles lo conoscevo bene ma non saprei dire che tipo di uomo fosse in tutti gli anni che l’ho frequentato l’ho sempre visto ubriaco fradicio ma deve essere stato anche sobrio per produrre un’opera di quelle dimensioni ricordando a tutti che ‘alibi’ in latino significa altrove se non abbia ragione a chiedere e a chiedersi se mosè avesse avuto intorno giornalisti e telecamere quando mai avrebbe condotto gli ebrei fuori dall’egitto in la seconda guerra civile americana il governatore dell’idaho sotto assedio da parte dei media dovendo di lì a poco prendere una decisione di capitale importanza che sia del tutto condivisibile la considerazione alla fine positiva della figura di giuda iscariota il più colto tra gli apostoli che tradisce cristo perché le scritture si avverino arrivando alla personale dannazione come d’altra parte sostengono ognuno con le proprie ragioni josé saramago e giuseppe berto di come capiti di essere totalmente d’accordo a proposito di un determinato argomento con qualcuno dal quale per altri versi ci si senta lontani mille miglia e così m’occorre quanto ai processi di norimberga leggendo le parole che seguono tratte da profili del coraggio di john kennedy il quale nel riferirle tratteggiando la figura del senatore robert taft lascia chiaramente intendere come sulla questione concordi pienamente con lui il processo fatto ai vinti dai vincitori non può essere imparziale per quanto lo si voglia ammantare delle forme di giustizia io dubito che l’avere impiccato coloro i quali per quanto fossero spregevoli furono i capi del popolo tedesco scoraggerà mai chi voglia fare una guerra aggressiva intorno a tutto questo giudizio si libra lo spirito della vendetta e la vendetta raramente è giustizia in questi processi abbiamo accettato l’idea russa circa il loro scopo uno scopo politico governativo e non di giustizia che ha uno scarso rapporto col retaggio anglosassone vestendo la politica con le forme della procedura legale possiamo screditare tutto il concetto della giustizia per molti anni a venire del fatto che ci si dimentichi delle regioni ultra periferiche e cioè di quelle parti del mondo nelle quali si applica il diritto dell’unione europea pur non essendo geograficamente europa la qual cosa porta a trascurare per esempio che confiniamo con il brasile dato che l’ex colonia portoghese e la guyana francese sono contigue che ai vecchi tempi giravano per i ring di mezzo mondo pugili di buoni trascorsi disposti se ben compensati a farsi battere per illustrare con il loro nome il record di un giovane al quale manager e organizzatori fossero interessati ma che volendo potevano rivelarsi pericolosi tanto da essere gergalmente definiti becco a gas laddove proprio il gas può essere mortale possedendo ancora la castagna da mettere a segno e non fu contro uno di questi che andò a schiantarsi un ex campione olimpionico dei pesi massimi italiano che nella circostanza rivelò i limiti della propria mascella) che negli stati uniti d’america nel periodo 4 marzo 1861 giorno dell’insediamento di abraham lincoln 4 marzo 1933 del primo giuramento ad opera di franklin delano roosevelt su un totale di settantadue anni i repubblicani sedettero alla casa bianca per cinquantasei vincendo quattordici elezioni su diciotto pensando che le coincidenze esistano o che quanto al parallelismo tra abraham lincoln e john kennedy ci si debba arrendere addebitandole a un qualche intervento soprannaturale visto che abramo lincoln fu eletto per la prima volta al congresso americano nel 1846 e john kennedy fu eletto per la prima volta al congresso americano nel 1946 lincoln fu eletto presidente nel 1860 e kennedy nel 1960 sia la moglie di lincoln che quella di kennedy persero a causa di un aborto un figlio mentre i mariti erano alla casa bianca sia l’attentato a lincoln che quello a kennedy ebbero luogo di venerdì tutti e due furono colpiti  alla testa il segretario di lincoln si chiamava kennedy il segretario di kennedy si chiamava lincoln ambedue furono assassinati da un sudista tutti e due furono sostituiti da un vice presidente originario del sud ambedue i successori si chiamavano johnson andrew johnson successore di lincoln era nato nel 1808 lyndon johnson successore di kennedy era nato nel 1908 entrambi gli assassini avevano tre nomi john wilkes booth e lee harvey oswald booth assassino di lincoln era nato nel 1839 oswald assassino di kennedy era nato nel 1939 quindici in totale le lettere che compongono nomi e cognomi dei due assassini il primo fu catturato in un magazzino dopo che era fuggito da un teatro il secondo fu catturato in un teatro dopo che era scappato da un magazzino booth e oswald furono entrambi uccisi prima del processo di chi fosse roland garros e perché gli abbiano  intitolato l’impianto tennistico nel quale si gioca la seconda prova la sola sulla terra rossa dello slam e come mai i quattro tornei più importanti del mondo sono appunto così denominati la considerazione che il più grande condottiero e stratega militare della storia capace di conquiste di territori sterminati sia stato certamente il mongolo subotai o subodei dipende dalla romanizzazione e cioè da come si conviene di trascrivere in lettere latine parole o simboli appartenenti a lingue che non usano tale alfabeto del quale per quanto impegnato per lunghissimi decenni non si possono contare sul campo perfino nelle scaramucce altro che vittorie della davvero specifica circostanza che riguarda john cazale attore cinematografico americano che ha recitato in soli cinque film prima di morire tutti e cinque candidati al premio oscar come migliore pellicola che semplificando ma non troppo la ragione per la quale per lunga pezza i generali che si fronteggiavano durante la guerra di secessione non riuscivano a prevalere fosse che nordisti o sudisti venivano tutti da west point e avevano avuto gli stessi insegnamenti in particolare ad opera di dennis hart mahan il cui riferimento europeo era antoine henry jomini svizzero e massimo teorico militare con carl von clausewitz che non solo per educazione sia bene trattare opportunamente le persone anche apparentemente di modesta condizione che si incontrano è una considerazione che da sempre faccio pensando per dire agli ospiti di quell’albergo di ancona nel quale per un qualche sia pur breve periodo il fattorino era un giovane stalin ai clienti di quel ristorante milanese che vide ai fornelli ho chi minh ai molti che avendo a che fare in un ente pubblico periferico ai tempi in valtellina con un oscuro funzionario siciliano non sapevano di trattare con salvatore quasimodo e via elencando che a ben guardare le distanze temporali non sono poi incolmabili come dimostra il fatto che avendo io più volte avuto piacevolmente a che fare con enzo pifferi fotografo ed editore il quale in giovinezza ha lavorato con charlton heston al ben hur ottimo attore quegli che ha interpretato l’infernale quinlan di orson welles il quale ultimo da ragazzo aveva conosciuto sarah bernhardt a suo tempo amica di madame george una delle amanti di napoleone io sia a sole sei strette di mano dal corso che sia sempre bene chiedersi cosa intendano le persone parlando di democrazia e questo in particolare ricordando che il giorno dell’insediamento di francisco madero alla presidenza messicana la folla plaudente sotto il balcone al quale si affacciava il defenestratore di porfirio diaz gridava arriba democracia alla qual pronuncia un giornalista americano presente chiese cosa intendessero per sentirsi rispondere deve essere il nome della signora vestita di bianco che siede alla destra del presidente che per quanto tutti ritengano le sorelle williams le prime due tenniste di colore americane in grado di vincere gli slam così non è affatto visto che la grande althea gibson tra il 1956 e il 1958 riportò australia esclusa ma non nel doppio femminile cinque titoli in singolare e sei giocando con una o un coequipier che i dibattiti televisivi tra john kennedy e richard nixon durante la campagna elettorale del 1960 furono quattro anche se leggenda vuole che se ne ricordi e mitizzi solo uno che la versione americana del monopoli ha ovviamente indicazioni diverse quanto ai nomi delle caselle cosa che apprendemmo nel 1972 quando bob rafelson presentò the king of marvin gardens laddove i giardini di marvin erano il nostro piazza giulio cesare che il più capace interprete sullo schermo dei personaggi da piero chiara messi in pagina è senza dubbio stato ugo tognazzi il quale era nato sia pure nove anni dopo lo stesso giorno del luinese il 23 marzo sotto il segno dell’ariete che la ragione addotta da alvaro obregon per appoggiare preferendolo ad adolfo de la huerta quale proprio successore alla presidenza messicana nelle elezioni del 1924 plutarco elias calles consisteva nel fatto che de la huerta fosse altresì un docente di musica e che pertanto avrebbe potuto mantenersi anche senza la politica cosa che calles non era in invece grado di fare e che in effetti de la huerta obbligato dopo una successiva sconfitta militare all’esilio negli stati uniti colà insegnasse proprio l’amata arte del fatto che venne di moda dire siamo nel guano più chic decisamente di espressioni di uguale significato in voga da sempre escremento  ma di volatili il guano nientemeno aprì nuovi orizzonti agli stati uniti correva il 1856 e il congresso usa stabilì che da quel momento in poi ogni cittadino americano fosse autorizzato a prendere possesso di isole depositarie di quel generoso si era scoperto fertilizzante purché dette parti di terra emersa non appartenessero a stato alcuno terrae nullius i territori insulari in cotal modo acquisiti questa la novità non potevano entrare a far parte degli states contrariamente a quelli del continente in prospettiva destinati a diventare stati d’altronde la norma esplicitamente imponeva che le isole del guano fossero abbandonate non appena esaurite le riserve del prezioso materiale che le più coinvolgenti parole mai pronunciate in punto di morte siano state padre dì al popolo che non può più contare su di me dette da cavallo pazzo lo strano uomo degli oglala al genitore bruco che ammesso che qualcuno a roma avesse voluto festeggiare il novantesimo anniversario della scoperta dell’america in data 12 ottobre 1582 non avrebbe potuto farlo perché il detto giorno a seguito della riforma del calendario voluta da papa gregorio tredicesimo proprio quell’anno fu tra i cancellati in ragione della circostanza per la quale al fine di sistemare le discrepanze conseguenti agli errori di calcolo del precedente giuliano dal 4 del mese si passò direttamente al 15 del fatto che avere chiamato rocky balboa il protagonista della serie di film che vide protagonista sylvester stallone non depone favorevolmente visto che il cognome scelto per quello che dovrebbe essere un pugile italoamericano è invece spagnolo fra l’altro essendo appartenuto al primo conquistador che vide l’oceano pacifico e ne prese possesso per conto dei reali madrileni oceano che chiamò mar del sur vasco nunez de balboa della particolarità per la quale il nome della prima consorte sarà chiamata first lady molti anni dopo di un presidente americano ovviamente george washington si chiamasse martha che nell’originale aramaico significa padrona di casa e che martha abbiano altresì chiamato john ford e frank nugent la cognata di ethan edwards john wayne che lo accoglie nella fattoria all’inizio di sentieri selvaggi della realtà che porta a concludere senza tema di smentita che la sponda magra cioè quella lombarda del lago maggiore così chiamata perché meno ricca economicamente di quella piemontese abbia dato i natali a un numero sterminato di personalità capaci di distinguersi in particolare in campo artistico non solo essendo nato sopra luino il ladro della gioconda vincenzo peruggia non roba da ridere ha dato anni orsono una spiegazione nanni svampa non per niente lungamente dimorante a porto valtravaglia il quale sostenne che dal monte verità posizionato sopra ascona si dipani una vena magnetica sotterranea magica che traversato lo specchio d’acqua scenda lungo la riva appunto lombarda fino al lavenese piegando poi verso il capoluogo varesino e allungandosi infine per tutta la valle che colà tende fino a raggiungere porto ceresio sulla riva del lago di lugano e che non pochi tra quanti abbiano con tutto questo a che fare funzionino alquanto meglio di altri della considerazione storica che porta a concludere che tutti i fondatori di religioni sono nati nei primi venti giorni del mese di aprile e ci si potrebbe qui esporre alle critiche di quanti avversano queste da loro ritenute superstizioni o quasi affermando che gli indicati venti dì fanno parte del segno dell’ariete che inizia lo zodiaco e ne rappresenta proprio la testa del perché non esista l’anno zero che per quanto tutti ne ricordino solo uno la qual cosa ha favorito infinite polemiche e sospetti in merito alla autenticità dell’impresa gli sbarchi sulla luna sono stati sei del fatto che negli states è guardando alla assegnazione a ciascun membro dell’unione del numero degli electors con l’iniziale maiuscola per distinguerli dagli elettori comuni e cioè dei delegati scelti il primo martedì dopo il primo lunedì del mese di novembre dell’anno coincidente con il bisestile in quelle che vengono erroneamente indicate come elezioni presidenziali i quali delegati poi il primo lunedì dopo il secondo mercoledì del successivo dicembre riuniti nel collegio elettorale  provvedono ufficialmente alla nomina dell’inquilino di white house che si comprende quali tra gli stati siano in migliore condizione economica e sociale e quali in declino visto che i dati di riferimento sono quelli dettati ogni dieci anni dal 1790 dal censimento nazionale con particolare riguardo alla consistenza degli abitanti locali il cui numero varia in ragione delle possibilità che le diverse entità col tempo concedono della ragione per la quale aleksandr puskin aveva sangue africano che il messico ottocentesco raggiunta l’indipendenza dalla spagna fu in due diversi momenti un impero la prima volta con agustin iturbide dal 19 maggio del 1822 al 19 marzo del seguente anno e la seconda con massimiliano d’asburgo dal 10 aprile del 1864 al 15 maggio del 1867 tenendo peraltro collegati gli eventi e le due dinastie il fatto che il figlio di iturbide fu adottato da massimiliano e indicato invano dato che lo stesso fratello di francesco giuseppe venne fucilato al queretaro e il discorso dinastico venne ovviamente a chiudersi come suo erede che una delle più importanti caratteristiche che deve avere un tennista è la capacità di dimenticare pressoché immediatamente visto che gli sbagli nello sport dei gesti bianchi sono la regola ove si guardi alle statistiche la differenza nel commettere errori tra un campione e un giocatore normale ovviamente a un certo livello è poca e che rimuginare al proprio interno al riguardo è negativo così come eventualmente ripensare a vere o supposte ingiustizie arbitrali o ad opera della sorte subite quanto margaret thatcher ebbe ad affermare e cioè che l’europa è fondata sulla storia gli stati uniti sulla filosofia che edgar allan poe sia morto a baltimora il 7 ottobre del 1849 in quanto oggetto di cooping una pratica politica alla quale pur ricoverato non sopravvisse le cui vittime erano persone raccattate nei bar o per strada già alticce costrette nuovamente ad ubriacarsi tenute nello stato confusionale conseguente per molto tempo e portate ripetutamente ai seggi per votare sotto costrizione del perché la figura della targa della lancia aurelia b 24 guidata da vittorio gassman ne il sorpasso fosse uno della preziosa applicazione del matto di boden ad opera di esteban canal nella immortale peruviana che le elezioni americane in programma il 5 novembre del 2024 saranno le sessantesime le prime essendo datate 1788/89 visto che come accaduto poi fino alle votazioni del 1844 comprese non si svolgevano in un solo giorno e nella circostanza si votò dal 15 dicembre 1788 al 10 gennaio 1799 pertanto anche in un anno dispari cosa mai più accaduta che dando spago non apprezzava l’eroe dei due mondi ed era solito ricordare che cavour lo definisse l’eroico ciula alle malevoci piero chiara in uno scritto vergato in occasione del centenario della morte sostenne che con buona probabilità giuseppe garibaldi portava i capelli lunghi per nascondere il fatto che i lobi delle orecchie gli erano stati tagliati come si faceva in america latina ai ladri di cavalli quale sarebbe colaggiù stato che all’intervistatore che gli chiedeva se fosse superstizioso benedetto croce rispose ovviamente no ma intanto facciamo le corna che joe biden è il quarantaseiesimo presidente degli stati uniti d’america ma come persona il quarantacinquesimo nel ruolo questo perché grover cleveland fu eletto due volte non consecutivamente 1884 e 1892 la quale cosa lo colloca nell’elenco ufficiale degli inquilini della executive mansion sia al ventiduesimo che al ventiquattresimo posto così non è invece nel caso di elezioni consecutive per cui per esempio benché eletto in quattro circostanze franklin delano roosevelt è il trentaduesimo e basta che quando nel 1927 aleksander alekhine conquistò il titolo mondiale di scacchi battendo josé raul capablanca il più sorpreso fu proprio il moscovita che mai in precedenza aveva vinto una partita con il genio cubano che come tutti riteneva in un match praticamente imbattibile del fatto che uno dei fratelli minori di napoleone girolamo avendo sposato in prime e poi annullate nozze elisabetta patterson una americana di baltimora ebbe da lei un figlio poi vissuto con la madre negli stati uniti un nipote del quale di nome charles joseph bonaparte sarà procuratore generale con theodore roosevelt e fonderà cosa che incredibilmente collega il corso a questa istituzione un istituto dal quale deriverà il federal bureau of investigation fbi della fuga bidone in generale e come specificamente portata a compimento nel giro d’italia del 1954 della assolutamente condivisibile opinione a proposito della scarsità di persone intelligenti che dobbiamo ad adlai stevenson il quale alla gentile signora che dopo averlo sentito parlare nel corso della campagna elettorale per white house del 1952 gli aveva detto che certamente sarebbe stato votato da quanti tali fossero rispose non basterà occorre la maggioranza del fatto che al semplice compimento di una certa età diciott’anni addirittura si propone sedici consegua il diritto di voto sia una enorme sciocchezza e che avesse ragione jorge luis borges nell’affermare che la democrazia è una indebita estensione della statistica del motivo che indusse il capitano arthur phillip a tornare precipitosamente sui suoi passi e a fondare il primo insediamento inglese in australia nel 1788 della ragione per la quale in proposta indecente si discute e conviene sulla clausola john garfield di come mai pur privato in anni precedenti della cintura mondiale dei pesi massimi cassius clay muhammad ali fosse comunque campione lineare fino alla sconfitta subita nel 1971 contro joe frazier e del perché questi per quanto prima riconosciuto internazionalmente titolare diventasse appunto lineare solo allora del fatto che i capolavori della cosiddetta commedia all’italiana siano invero tutt’altra cosa molto più spesso volgendo al di là della denuncia sociale al dramma come chiunque veda per dire il sorpasso di dino risi non può non notare delle ragioni per le quali si siano organizzate nel 1906 le olimpiadi di mezzo della importanza del capitano joseph t shaw quanto alla affermazione della hard boiled school che quando in una scena di accadde una notte 1934 clark gable togliendosi la camicia restò a torso nudo le vendite delle canottiere e delle magliette della salute precipitarono del come mai hercule poirot sia belga della ragione per la quale harold bloom in canone occidentale affermi che con buona probabilità i primi cinque libri della bibbia siano opera di betsabea che il voto alle donne negli usa a livello federale sia stato concesso nel 1920 mentre i maschi neri ex schiavi lo avevano già dal 1870 del perché il 1700 il 1800 e il 1900 non siano stati anni bisestili e il 1600 e il 2000 sì della ragione per la quale dal 1625 nella allora fondata nuova amsterdam in seguito new york fino al 1752 fosse in uso il calendario giuliano per quanto l’introduzione del gregoriano ad opera di papa boncompagni dati 1582 del concetto di destino manifesto e di quanto nelle sue seconde e più estese significanza e intenzione abbia avuto e abbia nel rapporto tra gli stati uniti e gli altri membri della comunità internazionale del fatto che il nome benito sia stato dato dal padre socialista a mussolini in onore del grande uomo politico messicano benito juarez primo indio uno zapoteco e si era non poi molto dopo la metà dell’ottocento ad arrivare alla presidenza di uno stato latinoamericano che barack obama non sia affatto un afroamericano come è stato rappresentato non avendo nessuna delle caratteristiche che identificano questo gruppo ed essendo invece un kenian american fra l’altro di ascendenza paterna luo e quindi appartenente alla seconda etnia locale per consistenza etnia che non è mai riuscita ad eleggere un presidente keniano ma uno statunitense sì che arnold schwarzenegger abbia deciso di darsi al culturismo dopo avere visto all’opera durante le olimpiadi di roma del 1960 lo straordinario sollevatore di pesi yuri vlasov in grado di riuscire con una sola mossa ad alzare duecento chili del fatto che il primo ciclista vincitore nello stesso anno del tour de suisse e del giro d’italia sia stato giovanni valetti nel 1938 del perché giosuè carducci in miramar parli della fatal novara della circostanza nella quale essendo il generale jean andoche junot per conto di napoleone vicino alla conquista del portogallo i regnanti lusitani andarono in esilio in brasile loro colonia dalla quale terra tornò in patria giovanni sesto di braganza solo nel 1821 lasciando a rio de janeiro come reggente il figlio dom pedro che di lì a poco proclamò l’indipendenza dell’impero brasiliano che sarebbe durato poi fino al 1889 della pessima mira di giuseppe zangara del concetto di originalismo di quale sia stato e perché l’anno più corto di quale e perché quello più lungo che per decenni non tutti ma in larga maggioranza i boxeur italoamericani che combattevano sui ring statunitensi non usavano i propri nomi e cognomi mascherandosi e che grandi campioni che i più considerano americani tali non erano come per esempio lou ambers luigi giuseppe d’ambrosio joey maxim giuseppe antonio berardinelli young corbett terzo raffaele giordano midgest wolgast joseph robert loscalzo willie pep guglielmo papaleo e infiniti altri della ragione storica che ha determinato la scelta da parte islamica del giorno l’11 settembre per gli attentati del 2001 della translatio imperii mundi’ del challenge round e del round robin dell’importanza della ordinanza del nord-ovest del fatto che rocky marciano sia il solo campione mondiale dei pesi massimi ritiratosi imbattuto quarantanove match tutti vinti quarantatre dei quali prima del limite e che si potrebbe sostenere che tale sua caratteristica non sarebbe stata considerabile se ai suoi tempi come in seguito accadde i combattimenti per la cintura si fossero disputati al limite dei dodici round e non dei quindici dato che conquistò il titolo mettendo ko jersey joe walcott alla tredicesima ripresa quando era in svantaggio ai punti di quali siano state le conseguenze dallo stesso lider maximo indicate del fallito tentativo di partecipazione attiva di un allora giovane fidel castro al bogotazo nella tragica colombia aprilana del 1948 della differenza tra confine e frontiera e del concetto che di quest’ultima aveva frederick jackson turner della beringia della migrazione americana anni venti trenta dell’ottocento verso il texas messicano della pubblicazione nel 1931 in lingua francese ad opera di curzio malaparte del fondamentale saggio tecnique du coup d’etat per lunghi decenni bibbia in materia applicato con successo fino all’avvento di una tecnologia della comunicazione che lo ha costretto alla obsolescenza della decisione incredibilmente presa dopo le olimpiadi di melbourne del 1956 di far debuttare al professionismo il vincitore della medaglia d’oro di pugilato tra i pesi massimi pete rademacher che poi perse quel match incontrando direttamente per il titolo mondiale il detentore floyd patterson del fatto che per secoli e secoli costantinopoli sia stata considerata dall’islam una seconda vituperata roma in quanto conseguente alla prima e che per questo le minacce di conquistare e distruggere il centro del cristianesimo non riguardassero la città eterna ma quella sul bosforo che il premio assegnato in epoca fascista al film vincitore del festival di venezia si chiamava coppa mussolini che nelle cosiddette presidenziali americane del 1824 unico caso nella oramai lunga storia elettorale del paese che vanta la più antica costituzione in vigore nessuno tra i quattro candidati avendo conseguito la maggioranza assoluta dei componenti il collegio degli electors la nomina del capo dello stato fu demandata alla camera dei rappresentanti i cui componenti seguendo il disposto normativo nei successivi ballottaggi non votarono singolarmente ma per delegazione statale valendo pertanto uno sia il suffragio del membro dell’unione più abitato oggi sarebbe la california che di quello meno popolato il wyoming per dire e che l’esito vide infine prevalere non il primo tra i contendenti per electors e per voto popolare andrew jackson ma il secondo john quincy adams la qual cosa interpretata come un tradimento della volontà degli elettori portò alla disgregazione del fino ad allora da decenni dominante partito democratico repubblicano al quale tutti i candidati allora in lizza appartenevano e alla nascita del democratico da allora ai nostri giorni assolutamente competitivo come ben sappiamo della ragione per la quale è possibile sostenere su  buone basi che cristo sia nato prima di cristo indicativamente nel 7 appunto avanti la nascita del salvatore e che pertanto il corrente anno non sia il 2024 ma il 2031 del fatto che quando vasco da gama arrivò in india nel 1498 sulle coste del malabar trovò una notevole comunità cristiana erede della predicazione operata colaggiù dal 52 della nuova era dall’apostolo tommaso detto didimo della calendarizzazione quadriennale delle olimpiadi e di come questo influisca sulla possibilità di realizzare il golden grand slam e cioè di vincere nello stesso anno impresa già quanto ai tornei giochi esclusi di per sé titanica riuscita tra gli uomini all’americano don budge nel 1938 e all’australiano rod laver da dilettante nel 1962 e da professionista nel 1969 e tra le signore alla statunitense marion connelly nel 1953 alla cangura margaret smith court nel 1970 e alla tedesca steffi graf nel 1988 i campionati internazionali d’australia a melbourne di francia al roland garros parigino di inghilterra wimbledon naturalmente degli stati uniti flushing meadows e in più la medaglia d’oro a cinque cerchi alla fine in un solo anno perché in carriera ma è una differente realtà hanno compiuto il percorso anche rafael nadal andre agassi coniuge della graf e serena williams operazione che è finora riuscita esclusivamente alla germanica nel suo miracoloso 1988 della considerazione negativa di una sua lettura dal punto di vista educativo dei giovani che ha portato per lungo tempo in molti paesi comunisti al divieto di pubblicazione di pinocchio del come sia stato possibile che essendo vivo leone tolstoi fino al 1910 non gli sia mai stato assegnato il premio nobel per la letteratura attribuito per la prima volta nel 1901 della circostanza per la quale la firma della dichiarazione di indipendenza degli stati uniti d’america non è in verità datata 4 luglio 1776 giorno ufficialmente per questo noto in cui invece fu resa pubblica ma quarantotto ore prima il 2 e del fatto che nel cinquantesimo anniversario della pretesa stessa 4 luglio 1826 siano venuti a morte sia john adams che thomas jefferson della situazione verificatasi per la quale giunto a flagstaff in arizona per cercare la collocazione di nuovi studi cinematografici cecil de mille decise di non farne niente per i problemi conseguenti l’altitudine oltre duemila metri della città cosa che lo portò poco più avanti a scoprire le possibilità in questo senso di hollywood del fatto che la prima rivendicazione rivoluzionaria di indipendenza del continente latino americano risoltasi in insurrezione armata e finita tragicamente risalga addirittura al tragico conquistador lope de aguirre leggendato sullo schermo da werner herzog e klaus kinski nel 1561 in pieno cinquecento che non corrisponde al vero l’affermazione che la conquista di costantinopoli nel 1453 abbia posto totalmente fine all’impero romano d’oriente perché l’impero di trebisonda costituitosi nel 1204 a seguito degli accadimenti della quarta crociata si arrese agli ottomani solo nel 1461 sette anni dopo del sabir la lingua franca in uso nel mediterraneo per lunghi secoli parlata ancora da mio nonno materno comandante di mare sui velieri in funzione nei primissimi decenni del novecento per quanto le imbarcazioni a motore ovviamente da tempo esistessero per evitare l’ingombro determinato dal carbone e lasciare più spazio alle merci della cosiddetta stella di natale pianta conosciuta ovunque nel mondo la cui scoperta in messico e successiva diffusione si deve ad un ambasciatore americano di stanza colà il primo dopo l’indipendenza dell’ex colonia spagnola joel roberts poinsett tanto che un nome scientifico della stessa è poinsettia della madre francese di san francesco e del fatto che nei suoi ultimi giorni di vita come assevera alberto savinio il desso fosse tornato naturalmente a parlare la lingua da lei appresa da bambino del preciso collegamento tra san francesco e los angeles il cui nome originale completo è el pueblo de nuestra señora la reina virgin de los angeles del rio de la porciuncola de asis laddove naturalmente il riferimento è al luogo francescano collocato all’interno della basilica di santa maria degli angeli in assisi che essendo il canguro jack crawford in relazione alle cui affermazioni nei più importanti tornei tennistici internazionali nel 1933 dopo avere vinto nella terra natale poi a parigi al roland garros ancora a londra in quel di wimbledon arrivato a new york per i campionati americani accolto dalla stampa nel caso avesse anche lì prevalso stato indicato quale  possibile autore di un grande slam arrivato in finale perse mutuando questa espressione ovviamente dal bridge il torneo dello sport dei gesti bianchi in quanto primo della oramai lunghissima serie a cui va imperituramente collegato l’appellativo slam da allora in uso è quello giocato a melbourne quel 1933 tra il 21 e il 30 gennaio che i festeggiamenti organizzati in occasione del cinquantesimo anniversario dell’invenzione della lampadina da parte di thomas edison presente nella circostanza anticiparono di pochi giorni il crollo di wall street del 24 ottobre 1929 il giovedì nero che il grande jean giono aveva un’idea personale della geografia provenzale quanto ai luoghi nei quali ambientare le proprie narrazioni e usava spostare a piacimento la reale posizione dei paesi non curandosi affatto dell’esattezza che pancho villa il cui vero nome era doroteo arango ogni qual volta arrivasse in un differente villaggio usasse scegliere per la successiva notte la ragazza più bella e che perché la faccenda andasse a buon proprio fine senza eccessive difficoltà la portasse per prima cosa in chiesa così che il parroco minacciato armi alla mano li unisse in matrimonio ben sapendo tutti che la cerimonia era nulla e che per conseguenza oltre settantacinque giovani furono considerate mogli del rivoluzionario che quel capolavoro del noir pulp cinematografico che è miller’s crossing la cui sceneggiatura i fratelli coen hanno ricavato senza citarlo cosa imperdonabile da opere del maestro della hard boiled school dashiell hammett propone una incredibile scena nella quale mentre si cerca in una zona boschiva un cadavere uno dei chiamati al bisogno canti a squarciagola spesso stonando la ghirlandeina che oltre i quattro assassinati nell’ordine abraham lincoln nel 1865 james garfield nel 1881 william mckinley nel 1901 e john kennedy nel 1963 altri quattro capi dello stato usa sono stati vittime di un attentato al quale sono sopravvissuti theodore roosevelt nel 1912 franklin delano roosevelt nel 1933 harry truman nel 1950 e ronald reagan nel 1981 e che tranne uno tutti i trapassati quattro i deceduti causa malattia william harrison nel 1841 zachary taylor nel 1850 l’eccezione warren harding nel 1923 franklin delano roosevelt nel 1945 erano stati eletti o confermati in carica in un anno con finale zero rispettivamente il 1840 harrison il 1860 lincoln il 1880 garfield il 1900 mckinley il 1920 harding il 1940 franklin delano roosevelt e il 1960 john kennedy ragione per la quale proprio maledizione dell’anno zero questa coincidenza viene chiamata la differenza tra pallacanestro e pallacesto nella seconda dietro i canestri manca il tabellone non dimenticando però il fatto che quando i giocatori di basket vocabolo ovviamente vietato ai tempi d’anteguerra parlavano del gioco che praticavano lo chiamavano proprio pallacesto come sia davvero molto difficile comprendere malgrado il pentimento quella che potremmo definire la benevolenza del signore nei confronti di davide i cui comportamenti quanto a betsabea che ingravida benché la sappia sposata al coniuge della medesima uria l’ittita che non riesce a coinvolgere nelle proprie tresche e pertanto fa mandare a morte in una missione impossibile risulti imperdonabile del surplace il più o meno lungo momento nel quale i pistard impegnati nella velocità si fermano e in un faticoso equilibrio cercano di costringere il rivale a passare davanti nel caso acquisendo un teorico vantaggio e quale l’indiscusso maestro in tale esercizio in tempi lontani e memorabili se non il milanese sette volte campione del mondo antonio maspes che dava ogni volta guarda un po’ il via alla scena bloccandosi esattamente laddove sui legni della pista si leggeva la scritta pubblicitaria della ignis la marca della società che lo sponsorizzava di proprietà del mitico commendator giovanni borghi facendo così in modo che per almeno una decina di minuti i telespettatori era all’epoca il ciclismo su pista molto seguito niente altro potessero vedere se non le sue impegnate ferree gambe e le lettere composte con una vernice bianca che qualche mano avvertita aveva poco prima del via ravvivato…

 

varese dove altrimenti fine d’anno e non molto oltre di un so io quanto ben poco favorevole duemila e ventitre